MECCANICHE: il maiale ha molta vita, ma se muore perdi il round · stordisci i nemici · i power-up appaiono in piazza · la pioggia porta il fango.
FURBIZIA DEL PORCO: all'angolo o accerchiato sguscia sotto le gambe e fugge verso il centro. Non resta mai incastrato a lungo.
AUTOGOL: l'IA rinvia il porco e non colpisce verso la propria porta. Se tu rischi, appare ⚠ AUTOGOL!
(T per chiudere)
PORCOMACHIA
Lucido la freccia del giocatore…
Porcomachia
BONONIA TURRITA 1256 A.D.
⚔️ La Battaglia del Maiale ⚔️
Nell'anno 1256, tra le torri di Bononia, Guelfi e Ghibellini si sfidano nella cruenta Porcomachia — portare un maiale oltre le strisce nemiche, bastonate incluse.
DIFFICOLTÀ
MODALITÀ
GIOCATORI
SQUADRA
🔵 Franco Gnudi "il Borlengaro" — Ex fornaio di Via Zamboni. Il borlengo è l'unica via. Il sogno: una Borlengheria Universitaria.
🔴 Bruno Bortolotti "il Muratore" — Mastro muratore della Torre Asinelli. Ha un piccione chiamato "Barbarossa" che bestemmia.
GRAFICA
SCOSSE
ISTRUZIONI
ANTEFATTO
Nell'anno del Signore 1256, nella gloriosa Bononia Turrita — dominata dalle cento torri che facevano tremare il contado — le fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini si scontravano per il controllo della città. Era l'epoca del Legato papale Cardinale Fieschi, e la tensione era al colmo tra le case-torre dei nobili e il popolo dei Lambertazzi e dei Geremei.
Durante le feste popolari, quando la piazza principale si riempiva di banchetti e torce, nacque una tradizione bizzarra e cruenta: la Porcomachia. Due squadre di popolani, armati di bastoni e spranghe, si sfidavano per portare un maiale oltre le strisce di fondo campo avversarie, colpendolo con colpi secchi e combattendo ferocemente tra loro.
Il pubblico urlava dai balconi delle case-torre, i giocatori si menavano senza pietà, e il maiale — bestia robusta e testarda — correva disperato cercando di tornare al centro della piazza. Si dice che i più abili tra i combattenti venissero poi scelti per le guerre di Parte, e che la Porcomachia fosse la palestra dei futuri condottieri.
Questa è la tua occasione per rivivere quei giorni di caos basso-medievale tra le torri di Bononia!
I CAPITANI
Franco Gnudi "il Borlengaro" — Guelfo di nascita, fornaio di vocazione. Franco ha fatto fortuna a Via Zamboni vendendo borlenghi — pasta sottile ripiena di cipolla, fritta nel burro fino a diventare croccante come una spranga. Le sue specialità sono il "Borlengo del Legato" (con peperoncino) e il "Torinese" (con fontina, ma non lo dice ad alta voce nei pressi dei piemontesi). Il suo sogno è aprire una Borlengheria Universitaria al Piano di Tolomei, dove studenti e professori possano studiare Diritto Romano e ingrassare contemporaneamente. Ha un tigellulare dove riceve solo ordini di cipollotti. Ha accidentalmente abbattuto un muro del Palazzo Re Enzo con un borlengo troppo croccante. In piazza è leggendario: urla "BORLENGO!" prima di ogni colpo.
Bruno Bortolotti "il Muratore" — Mastro muratore che ha costruito (e in parte demolito) la Torre Asinelli. Le sue braccia sono "come i pilastri della Basilica di San Petronio — solo che i pilastri non ti menano". Ha abbandonato il cantiere delle torri quando ha scoperto che la Garisenda pende di tre metri: "Non è architettura, l'è 'na pugnàtta." Entra nella porcomachia perché è stanco di costruire torri che crollano e vuole abbattere qualcosa di definitivo. Ha un piccione domestico chiamato "Barbarossa" che gli siede sulla spalla e che ha imparato a bestemmiare. Il suo motto: "Costruisco di giorno, demolisco di notte. Le torri le conto al mattino."
CHI COMANDI
P1 (verde): il tuo personaggio è circondato da un alone verde, con freccia e targhetta sopra la testa, un faro di luce e anelli pulsanti a terra. È anche leggermente più grande degli altri.
P2 (dorato): in modalità 2 giocatori, il secondo umano ha gli stessi marcatori in colore oro e comanda il primo Ghibellino.
Tutti gli altri sono guidati dal computer: nessun marcatore sopra la testa.
COME GIOCARE
OBIETTIVO: NON CI SONO PORTE! In fondo al campo ci sono due STRISCE (blu a sinistra, rossa a destra): spingi il maiale oltre la striscia avversaria per segnare. Primo a 3 punti vince il round.
FRECCE o WASD: muovi · SPAZIO o Z: bastonata · Q: abilità · V: grafica HD/Pixel
Il maiale ha molta vita, ma se muore perdi il round.
FURBIZIA DEL PORCO: se resta bloccato in un angolo, schiacciato contro un muro o accerchiato, si appiattisce e sguscia sotto le gambe dei giocatori. Se proprio non riesce a muoversi, dà uno strattone e si libera da solo.
ANTI-AUTOGOL (IA): i giocatori del computer rinviano il porco, aggirano il corpo per non spingerlo in porta e rifiutano le bastonate a rischio autogol.
INVASIONE: a fine partita gli spettatori invadono il campo! Menali tutti.
LE MODALITÀ
CLASSICA: la regina delle porcomachie. 2 squadre da 2, primo a 3 punti vince il round. Migliore dei 3 round vince la partita. 120 secondi per round. La modalità pura, senza fronzoli.
ARCADE: tutto più veloce e furioso. 2 squadre da 2, 150 secondi, power-up più frequenti. Primo a 5 punti: più caos, più colpi, più maiale che vola.
SURVIVAL: tu soltanto contro l'orda. Unico guelfo contro 2 ghibellini che aumentano ad ogni ondata. 5 ondate da sopravvivere senza tempo limite: il maiale cambia padrone ad ogni gol subito. Perdi 3 vite e sei fuori.
TORNEO: la modalità seria. 3 squadre da 3, primo a 3 punti vince il round. Migliore dei 5 round vince la partita. 120 secondi, squadre più grandi, più caos, più feroce. Solo per veri porcomachi.
CONSIGLI
Sotto il 25% di vita la piazza urla "ALLO STREMO!".
Colpisci più bersagli con un solo fendente: slow-motion!
La Mela d'Oro cura il porco di 90 punti.
Se il tuo colpo rischia l'autogol appare ⚠ AUTOGOL!: gira intorno al porco.